Archiviato in: Vita vivuta | Tag: culo, kenya, scimmia, spinterogeno, tette
Forse ho esagerato, questa volta, ingolosendovi con false promesse erotiche allo scopo di raggranellare qualche sguardo distratto. Si, beh, se vi può far star meglio, me ne dispiacquetti.
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Sorse il sole, di nuovo, e appena svegliatomi andai alla finestra, pronto a gustarmi l’ennesima giornata di sole della mia vacanza keniana. Con sommo stupore notai una fitta nebbia grigia, più da Pechino che da Nairobi in verità. Infilandomi con aria incredula le mani in tasca, trovai il grosso paio di occhiali che vi avevo riposto, e fu così che scoprii che stavo fissando il triste soffitto del deposito degli oggetti smarriti dell’aeroporto di Orio al Serio, dove in seguito mi informarono che avevo trascorso inconsapevolmente l’ultima settimana.
Ercole può solo immaginare la fatica che feci a liberarmi dell’anziana inserviente, che avevo nutrito per una settimana, scambiatala per la scimmia urlatrice mascotte del resort.






