Archiviato in: Zappingheggiando | Tag: amore, kat von d, miami ink, spinterogeno, tattoo, tatuaggi, tette
Ultimamente mi è capitato piuttosto spesso di guardare Miami ink sul canale 118 (o 426) di Sky…
Per chi non lo conoscesse, è una specie di reality ambientato in uno studio di tatuaggi dove si narrano le gesta di 5 tatuatori più o meno noti. Il reality è in realtà una fiction: gran parte delle ragazze che entrano per tatuarsi sono delle gnocche da eiaculata precoce, i maschi sono modelli incredibilmente fisicati (si, in america si da molta più importanza al fisico rispetto a noi, ma quelli sono davvero enormi) e tutti -tutti- hanno subito almeno 16 disgrazie nelle ultime due settimane: un uovo di pasqua sullo sterno in onore del figlio schiacciato da un orso polare, un drago che fuma la pipa in memoria del marito morto mentre svuotava l’aspirapolvere, il ritratto del criceto della madre impiccata allo stendibiancheria, un mazzo di fiori sullo scroto per ricordare la moglie scappata con l’idraulico sordo-cieco…mi sembra un po’ tutto esagerato. L’ultima ragazza che ho visto si è tatuata un tribale sul culo in onore della nonna morta carbonizzata nel forno a microonde.
Un buon motivo per vedere Miami ink? Le bombe di Kat von D.

Kat von D ed io (in secondo piano)






