pillore di pervicacia


Al cuor non si comanda
Agosto 28, 2008, 9:14 am
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Parlo di intercettazioni telefoniche: si lo so, argomento trito e infradito, ma in questo blog -come avrete sicuramente notato- si affrontano gli argomenti da un punto di vista non-convenzionale, quindi non storcete il naso, mettetevi comodi e preparatevi ad apprezzare il nuovo, fantabuloso, post di “Pillore di Pervicacia”, il blog che a tutti piacia.

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L’amore trionfa, sempre, al di là delle differenze d’età; quello che conta è volersi bene, il sentimento puro e disinteressato fra due persone, anche diverse, ma complementari, le due facce della medaglia, i due volti della luna, le due chiappe di un solo, grande, culo.

G: va bè, ok, è capitato, io l’ho fatto, sì.
W: ha fatto l’amore?
G: perché mi andava di farlo. (…)
W: ma nella Farnesina? Nel suo ufficio alla Farnesina? Eh?
G: sì.
A un certo punto G vuole fare dei chiarimenti.
G: cioè… io ho appena detto: “Ho fatto l’amore”. Non è stato neanche proprio così, cioè ci siamo scambiati delle tenere effusioni. Adesso non mi va di dire, non so, i particolari, le carezze, i bacini, le cose…
W: no, no. Va bene. (…)
G: cioè non è neanche far l’amore, è farsi delle coccole. Ha capito? Adesso mi vergogno a spiegarle anche i particolari…

L’estratto proposto è parte del verbale della testimonianza resa da Elisabetta Gregoraci (G) e il pm John Woodcock¹ (W) registrato in un commissariato della polizia di Roma il 12 maggio 2005.

Ora io mi domando: perchè accusare una ragazza carina di qualcosa che non costituisce reato? Fare l’amore, cioè le coccole, cioè si insomma, mi vergogno un po’ per i particolari, insomma, comunque non è un reato, cribbio! Elisabetta è una showgirl in cerca disperata di lavoro, il suo amato ha un discreto potere decisionale in Rai, ma questo cosa c’entra? Quando c’è l’amore, la malafede viene spazzata via come un chihuahua al centro di uno tsunami! Specialmente quando una bella ragazza si innamora di un bel ragazzo, dovremmo essere felici per il trionfo dell’amore, non inventarci inchieste per presunti favori sessuali in cambio di lavoro, suvvia, un po’ di obiettività.

Ditemi cosa c’è di strano nel fare l’amore, cioè le coccole, cioè si insomma, mi vergogno un po’ per i particolari, insomma, con Salvatore Sottile, un bell’uomo che senza dubbio, oltre che la Gregoraci, avrà fatto innamorare anche molte di voi, care mie lettrici in cerca di coccole.

Un belluomo, tutto da coccolare

Un bell'uomo, tutto da coccolare

¹ Si, lo so, Woodcock significa “cazzo di legno”, e allora?